I bambini sono ben accuditi durante le mie ore di lavoro e comincio a dare un senso compiuto alla mia vita americana.
In quel periodo sono un'assidua frequentatrice di Weinstock's, un Mall elegante con negozi di una certa levatura. Vado lì, al reparto cosmetici, e faccio spese notevoli di prodotti che poi spedisco a mia mamma e a mia suocera, visto che il cambio Lira-Dollaro è favorevolissimo e quindi estremamente conveniente. La commessa che mi serve sempre, Pat Dunn è diventata ormai un'amica e mi riempie di omaggi ........così siamo tutti contenti!
E' un pomeriggio di gennaio del 1980, sono al lavoro quando mi trovo davanti Pat Dunn, mi guarda sbigottita e mi chiede :" Ma che cosa diavolo ci fa una come te in un posto del genere?"
Le rispondo un po' dispiaciuta per la sua domanda che lì io ci lavoro. Al che lei mi guarda e mi chiede se non preferirei lavorare nel suo reparto.......resto senza parole.....so che è praticamente impossibile lavorare nel reparto cosmetici di Weinstock's se non sei altamente qualificata, so che è il sogno di tutte le giovani donne che vogliono fare la commessa, so che ho già portato due volte il mio CV all'ufficio del personale, so che nessuno mi ha mai filato di striscio.
Ovviamente le rispondo con un entusiastico "Magari!!!" e ci salutiamo con la promessa da parte sua di farsi viva da lì a qualche giorno.
Quel giorno arriva, torna al magazzino e mi da appuntamento con la manager del reparto cosmetici che mi vuole incontrare e conoscere.
Ricordo come fosse ora l'incontro con Mabel, una donna raffinata, elegante, severa e di una professionalità da paura. Mi intervista e le piaccio, si innamora del mio strano accento e pensa che potrebbe essermi utilissimo con le clienti.
Mi viene proposto un'assunzione part time previo un breve periodo di prova. Vengo presentata alla responsabile della linea Lancome, un'anziana dolcissima signora.
Devo però innanzitutto chiarire la mia posizione con chi mi ha dato fiducia ed un lavoro, Mr. Bingham. La nuova possibilità mi alletta non poco ma mi reputo una persona per bene, voglio il suo benestare, sennò amen.
Quando dico che mi resteranno per sempre nel cuore quei mormoni, non è tanto per dire. Difficilmente ho incontrato un gruppo di persone così buone e generose. Io sono imbarazzata ma lui mi abbraccia e mi dice che non posso perdere un'occasione del genere. Lo annuncia a tutti e vengo sommersa da complimenti e lacrime.....anche le mie.
Sono pronta per il nuovo lavoro.
Claudio mi è come sempre di grande sostegno e incoraggiamento, io sono spaventatissima perché dell'aspetto tecnico di creme e profumi non ne so niente, ma niente proprio. Mi riempiono di libri e opuscoli, di campioni di creme Lancome con rispettive descrizioni e mi dicono studia che poi ci pensiamo noi. Io studio, va bene, me la cavo pure, mi danno come orario il serale con meno dipendenti ai banchi vendita, ma con meno afflusso di clienti, così intanto imparo con più calma....ne combino di tutti i colori.....ho sempre chi mi affianca ma a volte mi devo arrangiare, potrei scrivere un libro di aneddoti sui miei errori con l' inglese. Fortunatamente nessuno si arrabbia e piano piano le cose si sistemano. Vado a fare il mio primo corso di aggiornamento a San Francisco, dal venerdì alla domenica. L'albergo è il Fairmont, a Nob Hill......lo avevo visto solo nei film e lo rivedrò solo ad un altro corso, e se racconto le cose che ho visto nessuno ci crederebbe.......ero in paradiso, servita e riverita come una principessa ,con colleghe provenienti anche da altre città.
Divento sicura e piuttosto brava nella vendita della mia linea e anche di altre. Piaccio alle clienti, alle colleghe (quasi tutte), stringo amicizie importanti che durano tuttora, e soprattutto piaccio alla mia manager che ha su di me potere di vita o di morte.
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| In divisa alla mia postazione |
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| La divisa del reparto consisteva in giacca bianca, pantaloni neri e camicetta di vari colori che cambiavano secondo il periodo dell'anno o le varie festività |
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| Il 1° marzo 1980 Claudio compie 30 anni e festeggiamo con gli amici più cari |
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| Solo alcuni degli amichetti dei nostri bambini, Dana, Jana, Max, Todd e Steven, a cui Enrico qualche tempo dopo, farà la pipì addosso, "perchè è troppo stupido" sarà la sua giustificazione..... |
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| A casa dei carissimi amici Loise e Vittorio Abatecola in campagna |
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| Il mio piccolo teppista compie 3 anni, è il 13 aprile 1980 |
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| Silvio con l'inseparabile amico Max |






















































